catasto degli impianti termici

Il DPR 74/2013 affida alle Regioni la creazione di catasti degli impianti termici collegati agli attestati di prestazione energetica. In Lombardia il catasto è il CURIT (Catasto Unico Regionale Impianti Termici), gestito da ARIA S.p.A. per conto della Regione, che censisce oltre tre milioni di impianti. La disciplina regionale è contenuta nella legge regionale 24/2006, nella DGR XI/3502/2020 con le successive modifiche e nelle disposizioni operative del DDUO 11237/2022.

Ogni impianto riceve una targa gratuita di 50 x 65 mm con un codice alfanumerico e un QR code: la applica l’installatore sui nuovi impianti, il manutentore alla prima manutenzione di quelli esistenti o l’ispettore durante un controllo. Nel CURIT confluiscono il libretto, le dichiarazioni di avvenuta manutenzione con i rapporti di efficienza, la nomina del terzo responsabile e i contributi regionali; il sistema è usato dalle autorità competenti per programmare le ispezioni. Per un condominio con riscaldamento centralizzato l’amministratore può verificare online che l’impianto sia targato e che le manutenzioni risultino registrate: un impianto non presente nel catasto o con controlli scaduti è il primo indizio di irregolarità da sanare.