I ripartitori sono piccoli apparecchi elettronici fissati sui radiatori che rilevano il calore emesso e lo traducono in unità di ripartizione, usate per calcolare la quota variabile della spesa. Le valvole termostatiche, montate sui radiatori, permettono a ogni utente di regolare la temperatura dei singoli ambienti. Insieme costituiscono i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione resi obbligatori dall’art. 9, comma 5, del d.lgs. 102/2014 negli edifici con riscaldamento centralizzato, salvo impossibilità tecnica o inefficienza economica dimostrate con relazione tecnica.
Il d.lgs. 73/2020 ha aggiunto un requisito: i dispositivi installati dopo il 25 ottobre 2020 devono essere leggibili da remoto, e quelli già esistenti devono esserlo, adeguati o sostituiti, entro il 1° gennaio 2027. Dove la telelettura è presente, gli utenti devono ricevere informazioni sui consumi con cadenza almeno mensile. La scadenza del 2027 era confermata a ottobre 2026; è un ambito in evoluzione anche per il recepimento della direttiva (UE) 2023/1791.
Esempio: un condominio con ripartitori del 2016 a lettura manuale deve verificare con il fornitore se possono essere aggiornati o vanno sostituiti entro fine 2026. Per scelte e costi conviene consultare un tecnico abilitato.