ordine del giorno

L’ordine del giorno è l’elenco degli argomenti su cui l’assemblea è chiamata a discutere e decidere. L’art. 66, terzo comma, disp. att. c.c. richiede che sia indicato in modo specifico nell’avviso di convocazione, perché ogni condomino deve poter capire in anticipo che cosa si deciderà, valutare se partecipare o delegare e prepararsi alla discussione. Una formulazione generica o incompleta rende la convocazione incompleta e la delibera annullabile ai sensi dell’art. 1137 c.c.; allo stesso modo è annullabile la delibera adottata su un argomento non compreso nell’ordine del giorno. La voce «varie ed eventuali», secondo l’orientamento prevalente, consente solo comunicazioni e discussioni, non decisioni vincolanti.

Le richieste dei condomini possono portare all’inserimento di nuovi punti: l’art. 66 disp. att. c.c. consente a due condomini con un sesto del valore di chiedere la convocazione, e l’art. 1120 c.c. obbliga l’amministratore a convocare su richiesta di un solo condomino per le innovazioni agevolate. Esempio: un punto scritto come «lavori» è troppo vago; un punto come «approvazione del rifacimento dell’impermeabilizzazione del lastrico solare, scelta dell’impresa e costituzione del fondo speciale» consente invece una decisione valida.