legionella e impianti idrici

La legionella è un batterio che si sviluppa nell’acqua tra circa 25 e 50 °C, soprattutto in accumuli di acqua calda sanitaria, tubazioni poco usate, docce e torri di raffreddamento, e si trasmette inalando goccioline contaminate. Le linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi, approvate dalla Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015, indicano un percorso di valutazione del rischio, gestione e comunicazione, con misure come il mantenimento di temperature adeguate, la pulizia dei serbatoi e lo spurgo dei rami morti.

Il d.lgs. 18/2023, in vigore dal 21 marzo 2023, ha recepito la direttiva (UE) 2020/2184 e ha introdotto il gestore idrico della distribuzione interna, cioè chi gestisce l’impianto dal contatore al rubinetto: in condominio di norma l’amministratore. La valutazione e gestione del rischio dei sistemi interni è obbligatoria entro il 2029 per gli edifici prioritari indicati nell’Allegato VIII (strutture sanitarie e ricettive, ristorazione collettiva, palestre, scuole con impianti sportivi e simili); secondo l’Istituto superiore di sanità i condomini residenziali non rientrano tra questi, ma per i complessi con acqua calda centralizzata e reti estese è raccomandato un piano di manutenzione e controllo. Per esempio, in un condominio con bollitore centralizzato è prudente programmare analisi periodiche e disinfezioni termiche con il manutentore.