disinfestazione e derattizzazione

La disinfestazione riguarda insetti come blatte, zanzare, cimici e vespe; la derattizzazione topi e ratti. Nelle parti comuni, come cantine, cortili, locali rifiuti, tombini e intercapedini, i trattamenti rientrano nella conservazione e nell’igiene dei beni comuni: l’amministratore può programmarli nell’ambito della gestione ordinaria e la spesa si ripartisce di regola per millesimi di proprietà (art. 1123, comma 1, c.c.), salvo diversa previsione del regolamento o una ripartizione per gruppi di condomini quando il servizio riguarda solo una parte dell’edificio (art. 1123, comma 3). I trattamenti all’interno delle unità restano a carico dei proprietari, ma un’infestazione che si propaga dagli spazi privati può richiedere un intervento coordinato.

Gli interventi vanno affidati a imprese specializzate che usino prodotti biocidi autorizzati, con esche in contenitori protetti e segnalate, nel rispetto della sicurezza di bambini e animali. Le autorità sanitarie e i Comuni possono adottare ordinanze stagionali, per esempio contro la zanzara tigre, che impongono trattamenti nelle aree private. Per esempio, la comparsa di ratti nel locale dei contenitori dei rifiuti giustifica un contratto annuale di derattizzazione con ispezioni periodiche delle postazioni. Le relazioni dell’impresa vanno conservate tra i documenti condominiali.