Quando assume un portiere, un custode o un addetto alle pulizie, il condominio diventa datore di lavoro e l’amministratore, che lo rappresenta, deve curarne tutti gli adempimenti: applicare il contratto collettivo dei dipendenti da proprietari di fabbricati, effettuare le comunicazioni obbligatorie di assunzione e cessazione, elaborare le buste paga, versare contributi INPS e premi INAIL e, come sostituto d’imposta, operare e versare le ritenute fiscali, rilasciare la Certificazione Unica e presentare il modello 770.
Sul piano della sicurezza l’art. 3, nono comma, d.lgs. 81/2008 prevede che ai lavoratori rientranti nel contratto dei proprietari di fabbricati si applichino gli obblighi di informazione e formazione degli artt. 36 e 37, che vadano forniti i dispositivi di protezione individuale adeguati alle mansioni e che le attrezzature messe a disposizione siano conformi alla normativa. Le scelte sull’assunzione, sulla soppressione del servizio o sulla modifica delle mansioni spettano all’assemblea, mentre la gestione quotidiana del rapporto è affidata all’amministratore.
Esempio: il condominio che assume un addetto alle pulizie part-time deve fornirgli guanti e prodotti adeguati, informarlo sui rischi e versare mensilmente contributi e ritenute con F24. Per gli adempimenti è opportuno affidarsi a un consulente del lavoro o a un commercialista.