Il verbale dell’assemblea condominiale è un documento cruciale che attesta le deliberazioni prese. La firma del presidente è una formalità importante, ma cosa succede se il presidente non firma il verbale? Questo articolo esplora le implicazioni di questa situazione, la prassi corretta da seguire e cosa prevede la normativa vigente.
Importanza della firma del presidente
La firma del presidente sul verbale dell’assemblea condominiale attesta che le deliberazioni riportate sono conformi a quanto discusso e deciso durante l’assemblea. Tuttavia, la sua mancata firma non invalida necessariamente il verbale.
Prassi corretta
1. Redazione del verbale
Il verbale deve essere redatto subito dopo la chiusura dell’assemblea, riportando dettagliatamente le deliberazioni, le votazioni e le osservazioni fatte dai condomini.
2. Firma del presidente e del segretario
Sebbene sia buona prassi che il presidente e il segretario firmino il verbale, la normativa non impone espressamente questa obbligatorietà. La firma conferisce al verbale il valore di scrittura privata.
3. Conservazione e distribuzione
Il verbale firmato deve essere conservato nei registri condominiali e inviato ai condomini entro 30 giorni dall’assemblea per garantire trasparenza e informazione tempestiva.
Normativa e obblighi
Sentenze della Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che la mancata firma del presidente non invalida il verbale dell’assemblea condominiale. Secondo una recente sentenza (Cassazione, 16 novembre 2017, n. 27163), la firma conferisce semplicemente al verbale il valore di scrittura privata, ma la sua assenza non rende nullo il documento.
Conseguenze della mancata firma
- Validità delle delibere: le delibere adottate rimangono valide anche senza la firma del presidente.
- Contenziosi legali: l’assenza di firma può sollevare dubbi sulla veridicità del verbale, ma non ne invalida automaticamente il contenuto. Tuttavia, è buona prassi evitare queste situazioni per prevenire possibili contenziosi.
Come procedere in caso di mancata firma
1. Risoluzione interna
Si può cercare di far firmare il verbale in un secondo momento al presidente.
2. Nuova assemblea
Se il presidente si rifiuta di firmare, si può convocare una nuova assemblea per confermare le delibere e firmare il verbale.
3. Intervento dell’amministratore
L’amministratore può intervenire per facilitare la risoluzione del problema, garantendo che il processo sia gestito correttamente.
La firma del presidente sul verbale dell’assemblea condominiale è importante, ma la sua assenza non invalida il documento. Seguire la prassi corretta e rispettare la normativa è fondamentale per garantire una gestione trasparente e ordinata del condominio. Per ulteriori informazioni o assistenza, contatta Amministrazione Scarpellini. Siamo qui per assicurare che il tuo condominio sia gestito al meglio.


